La nostra famiglia... ieri

Il vino è il destino della mia famiglia. Un destino che ha coinvolto prima mio padre Elio Monti, insieme al fratello Antonio, poi me. Erano gli ultimi anni Sessanta. Da subito gli affari partirono bene, grazie all’apertura del canale commerciale con la Germania, ad iniziare da Colonia, terra di immigrazione ed oggi mercato di grande importanza per noi. Nel 2002 ho preso le redini di mio padre, che dopo decenni di duro, straordinario lavoro ci ha lasciato, e ho continuato nel solco dei suoi insegnamenti. Essenziale il contributo di mia madre Elide, che svolge il ruolo di supervisore, mio marito Mirko, che si occupa di mantenere il rapporto con i nostri clienti, che ci danno forza e che negli anni sono diventati spesso amici. Poi c’è Giorgio, che con un lavoro meraviglioso mi aiuta a fare il vino. Il tutto con il supporto esterno di Riccardo, che negli anni da enologo consulente si è trasformato in una persona di famiglia. Una grande persona con la quale ci confrontiamo tantissimo e che ci aiuta ogni anno a svelare il nostro stile. Oggi produco 70.000 bottiglie, grazie ai 10 ettari di terreno, situati tutti a Controguerra.