Tour Enogastronomico nel Teramano

Sabato 5 e Domenica 6 ottobre 2013 ho avuto la fortuna ed il piacere di essere ospite dell’azienda vitivinicola Monti di Controguerra (TE) per quella che si é rivelata essere un’esperienza sensoriale di alto livello, in grado di soddisfare le aspettative anche dei palati più esigenti. Guidati dai produttori, Emilia e Mirco, coordinati dall’amico Francesco Annibali, assieme ad altri 6 esperti di enogastronomia (blogger e giornalisti) abbiamo avuto modo di gustare il top della ristorazione del teramano e di conoscere gli eccellenti vini di quella che è un’azienda storica di questa zona del Centro Italia. La storia delle Cantine Monti, infatti, inizia nel lontano 1969 ed è costellata di successi, premi e riconoscimenti anche a livello internazionale. Per chi ha una buona memoria storica dei vini di questa zona, all’azienda Monti é da sempre associato il concetto di eccellenza, anche se alterne vicende negli ultimi anni l’hanno portata a ridurre la sua presenza nel mercato italiano. L’intento dell’attuale proprietà, giovane ma ben ancorata alle sue tradizioni, é quello di tornare rapidamente a quote di mercato importanti, riallacciando contatti commerciali con la Germania, oltre ad affermare ancor di più la propria presenza in Francia e negli Stati Uniti. L’evento di due giorni organizzato dai produttori che mi hanno gentilmente invitato, mi ha dato modo di apprezzare gli sforzi di questa azienda che non conoscevo e la qualità dei loro prodotti. Questo interessante tour enogastronimico è iniziato Sabato sera a cena presso il ristorante “Beccaceci” di Giulianova, esempio reale di come la cucina possa stupire con semplicità e trasmettere sensazioni intense, capaci di toccarti l’anima. Raffinate cruditè di pesce per iniziare, seguite da ricciola e tonno cotti su sale rosa himalayano e da un succulento zampone di mare: un prelibato calamaro ripieno di scampi, pangrattato, cotto in padella con vino bianco in umido; come ltimo antipasto delle saporite cozze gratinate al pomodoro. Ad accompagnare questi antipasti, il “Raggio di Luna“, l’unico bianco dell’azienda, composto per l’85% da Chardonnay e per il resto da pecorino, passerina e trebbiano (che gli conferisce un po’ di struttura struttura) ed il Cerasuolo da Montepulciano in purezza. A seguire un solo, meraviglioso, primo: paccheri con crostacei, pomodorini e bottarga di muggine. A questo punto ci è stato servito il secondo vino: Cerasuolo da Montepulciano d’Abruzzo. Gustato questo primo incantevole, è stata la volta del terzo vino: “Voluptas“. Montepulciano d’Abruzzo DOC in purezza. L’abbinamento di un rosso importante con un piatto di pesce non è mai facile, tuttavia la gallinella di mare con asparagi, guanciale e salsa all’aglio vince la sfida, soprattutto perchè rappresenta, a mio avviso, l’apice di questa cena, con una pienezza gustativa quasi poetica. La cena si conclude con un tris di dolci semplici e raffinati al tempo stesso: Millefoglie alle pesche Gelato alla liquirizia Cannolo Caffè, grazie! Certo, ma non un comune caffè: selezione Giamaica…probabilmente una delle migliori al Mondo… E chi dorme più dopo una cena così??!!??

Emilia Monti e il Montepulciano che ha stregato l’AIS

Ci pregiamo di riportare un articolo uscito il 7 novembre 2019 sulla nota testata di settore...

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Alla scoperta di ricette e abbinamenti

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